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Nasce Variazione di Ragù, la nuova fragranza firmata Gabriella Chieffo

Partendo da Ragù, fragranza originale e provocante della prima collezione, Variazione di Ragù si presenta, per usare le parole della stessa Gabriella Chieffo, “come un tassello mancante nella mia memoria olfattiva, popolata da presenze che hanno avuto un’importanza imprescindibile nella formazione della mia identità e della mia stessa anima. Una di queste è Nonna Angela, la quale preparava un sugo semplice di pomodoro, con i pomodori di Corbara, che non aveva nulla di meno del classico ragù e che a pieno titolo poteva e può essere considerato una variazione del ragù tradizionale! Forse non tutti sanno che i pomodori di Corbara che crescono sui monti Lattari hanno la caratteristica unica di assorbire l'aspro salmastro del mare e di conferire ai sughi l'aroma penetrante dei frutti di mare... Variazione di Ragù, pertanto, è la mia interpretazione personale del sugo di una volta, povero di ingredienti, ma ricco di sapori e odori che forse non esistono più. E’ una sorta di realtà aumentata della percezione dei sapori, un’amplificazione dell’esperienza del gusto in intensità e durata, una formula alchemica all’interno della quale prende vita un universo sospeso tra passato e futuro. Di fatto le mie fragranze di ispirazione culinaria - Ragù, Acquasala e Variazione di Ragù – reinterpretano in maniera del tutto nuova l’idea dei profumi gourmand: se da un lato, infatti, non riproducono fedelmente gli elementi olfattivi da cui traggono ispirazione, concettualmente ne richiamano tutte le sensazioni e percezioni, con inevitabile forza. E’ per questo motivo che vorrei che si ricordassero semplicemente come ciò che resta: ciò che resta di un'esperienza sensoriale complessa, ciò che resta dell’esperienza del gusto appena terminata, ciò che resta quando i sensi sono appagati e il cibo si trasforma da nutrimento del corpo in cibo dell’anima”.

Variazione di Ragù si caratterizza per i tocchi speziati, aprendosi con note agrumate, schiudendosi in un cuore di zafferano, noce moscata, pepe nero e chiodi di garofano e addolcendosi in chiusura nell’abbraccio della vaniglia che avvolge gli accordi legnosi cuoiati.